DARKROOM: STAMPA DELLA PELLICOLA

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Abbiamo visto come sviluppare una pellicola , ora vediamo come stamparla. In questo articolo daremo delle informazioni generali sul come iniziare, ma per poter approfondire in modo esaustivo l’argomento è consigliabile seguire un corso pratico per conoscere le varianti del processo di stampa.
Materiale necessario:
Rivelatore Ilford Multigrade
Arresto e
 Fissaggio (entrambi che abbiamo usato per lo sviluppo)
Carta politenata multigrade IV perlata 30×40 oppure 12,7 x 17,8 (dimensione cartolina) : nel primo caso è utile anche per fare i provini a contatto, nel secondo caso la dimensione è “cartolina” e costa di meno.

 

 

Ci sono due tipi di carta: politenata e baritata, la 2° è decisamente più pregiata ma se si è all’inizio la politenata va benissimo perché più economica.

Serve un ingranditore, una lente per l’ingranditore, i filtri di contrasto Multigrade della  Ilford , una lampadina rossa acquistabile anche al brico, un focometro che ingrandisce l’immagine e permette di valutare la grana e la messa a fuoco dell’immagine, un timer collegato all’ingranditore che spegne in modo automatico l’ingranditore stesso, 3 vaschette, il termometro ad alcol per misurare gli acidi, 3 pinzette, 3 bottiglie di plastica per conservare gli acidi, una corda e delle mollette per appendere le stampe, un cronometro.
Prepariamo gli acidi per un litro e non 300ml come nel caso dello sviluppo, le indicazioni successive sono valide per rullino rullino HP5plus e Kodak 400 Tmax; temperatura sempre 20°.
Rivelatore: 1+9 = 100 + 900 di acqua
Arresto: 1+19 = 50 + 950 di acqua
Fissaggio: 1+4= 200 + 800 di acqua

Prendiamo il nostro negativo e scegliamo il fotogramma da stampare, lo inseriamo nella mascherina dell’ingranditore a testa in giù, in modo tale che la nostra immagine la possiamo vedere giusta. [Lampadina e lente devono essere già all’interno dell’ingranditore.]
Accendiamo la luce del timer così da poter vedere la nostra immagine e fare le regolazioni di ingrandimento e di messa a fuoco, aprendo o chiudendo anche il diaframma.
Poi prendiamo il focometro, guardiamo all’interno con un occhio per vedere grana e messa a fuoco, se tutto è perfetto appoggiamo la cornice fai da te che funge da marginatore, fissata con un nastro adesivo.

focometro

SPEGNIAMO LA LUCE estraiamo un pezzetto di carta al centro della fotografia per effettuare il test , scegliamo il tipo di filtro di contrasto a seconda del contrasto che vogliamo ottenere, valutiamo tempo del timer e diaframma.

Premiamo il timer , terminato prendiamo il nostro pezzo di carta e lo inseriamo nella bacinella del rivelatore muovendo leggermente la bacinella con oscillazioni. Prendiamo poi la foto con le pinze, sgoccioliamo e la mettiamo nell’arresto, poi nel fissaggio.
Dopo 10 secondi possiamo accendere la luce, lasciamo la nostra fotografia a pancia in giù nella bacinella, per poi lavarla successivamente con acqua corrente.
Quando abbiamo fatto i test e capito le impostazioni corrette da mettere, usiamo il nostro foglio di carta intero e rifacciamo quello che abbiamo fatto nei test.
Possiamo ora farla asciugare attaccandola con la pinza.

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