Matthieu Bourel e i suoi collage surreali

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Il lavoro di Matthieu Bourel, artista francese, consiste nel creare collage in una sequenza di tagli ripetuti che distruggono immagini di modelli e soprattutto attori di Hollywood, (quest’ultimi conosciuti per aver mostrato un’immagine di perfezione, giovinezza, glamour) permettendogli di ottenere foto ma soprattutto GIF animate. I volti in alcune opere si “staccano” trasformandosi in maschere che rivelano però una sequenza infinita di più facce amovibili sotto.

Matthieu Bourel, Self-confidence / Autonomy (2014)

Matthieu affronta quindi il tema della duplicità, realizzando attraverso i suoi tagli un’indagine psicologica nei meandri della complessa psiche umana. La sua opera diventa così il mezzo stesso che porta ad un’analisi su noi stessi.
Il suo lavoro, che lui definisce “data-ismo”, colpisce la mente e la memoria del pubblico, ipnotizzandolo, distorcendo la realtà. La ripetizione infinita di alcuni elementi di un ordinario ritratto diventa un commento sulla società, sul comportamento umano e le credenze, rivelando le intenzioni nascoste, maschera dopo maschera, fino a quando non rimane più nulla tranne che la verità.
Ogni ritratto non appare più chiaro e coerente ma acquisisce un tocco un po’ inquietante, surreale. In particolar modo questi sono compresi nel lavoro chiamato dall’artista Duplicity Serie, ma sono presenti una quantità infinita di esempi ulteriori del lavoro di Bourel sul tema in questione.

Il sito completo : http://www.dojo.electrickettle.fr/

collage-entertainment-15

“Il collage è uno strumento supersensibile e scrupolosamente accurato, simile a un sismografo, che è in grado di registrare l’esatta quantità di possibilità di felicità umana in qualsiasi periodo.” 
Max Ernst. Citato in Saranne Alexandrian Surrealist Art (1970)

Fonte: OURMASKINART